Una scarpa ortopedica non dovrebbe essere scelta semplicemente in base a una diagnosi. Deve rispondere alle caratteristiche del piede, alle esigenze funzionali della persona e all’obiettivo ortopedico-tecnico individuato.
In alcuni casi è sufficiente una calzatura adeguata o predisposta; in altri sono necessari adattamenti specifici oppure una scarpa costruita individualmente.
Presso Ortopedia Tulipani valutiamo piede, movimento, calzatura e necessità della persona per individuare il livello di personalizzazione realmente necessario.
Il termine “scarpa ortopedica” viene spesso utilizzato per indicare prodotti molto diversi. In realtà esistono differenti livelli di intervento, dalla scelta di una calzatura con caratteristiche adeguate fino alla realizzazione completamente su misura.
La soluzione più complessa non è automaticamente la migliore: è appropriata quella che risponde all’obiettivo con il livello di personalizzazione realmente necessario.
Calzature di serie scelte considerando forma, volume, stabilità, comfort e compatibilità con il piede e con l’eventuale plantare.
Modelli progettati con caratteristiche che permettono di accogliere esigenze particolari del piede e, quando necessario, ortesi plantari o specifici adattamenti.
Calzature sulle quali il tecnico può eseguire modifiche mirate per rispondere a un obiettivo funzionale specifico.
Calzature progettate e costruite individualmente quando forma del piede, deformità, funzione o altre esigenze non possono essere gestite adeguatamente con soluzioni di serie o predisposte.
La maggior parte delle persone può utilizzare calzature di serie adeguatamente scelte. In alcune situazioni, però, forma del piede, deformità, differenze dimensionali, necessità di protezione, instabilità o esigenze funzionali specifiche rendono difficile trovare una scarpa capace di accogliere correttamente il piede.
Il problema può manifestarsi in modi diversi: dolore o pressione all’interno della scarpa, difficoltà nel calzare, zone di sfregamento, incompatibilità con un plantare, instabilità durante il cammino oppure impossibilità di utilizzare una calzatura commerciale senza adattamenti.
In questi casi non significa automaticamente che sia necessaria una scarpa completamente su misura. La prima domanda è quale sia il livello minimo di intervento capace di rispondere realmente al problema.
Quando la forma del piede rende difficile o impossibile utilizzare comodamente una normale calzatura di serie.
Quando è necessario creare spazio, proteggere aree vulnerabili o distribuire più adeguatamente le sollecitazioni all’interno della calzatura.
Quando i due piedi presentano caratteristiche sufficientemente diverse da rendere problematica una normale coppia di scarpe.
Quando la calzatura deve contribuire a un obiettivo ortopedico-tecnico specifico durante il cammino.
Quando il dispositivo necessita di volume, geometria e caratteristiche della scarpa adeguati per poter funzionare correttamente.
Quando protezione, controllo delle pressioni e scelta dei materiali assumono particolare importanza e richiedono un percorso interdisciplinare.
La scarpa ortopedica su misura rappresenta il livello più elevato di personalizzazione della calzatura e viene presa in considerazione quando una soluzione di serie, predisposta o opportunamente adattata non è sufficiente a rispondere alle caratteristiche del piede e all’obiettivo ortopedico-tecnico.
Può essere indicata in presenza di deformità importanti, differenze marcate di forma o dimensione, esigenze di protezione, difficoltà nell’utilizzo delle normali calzature o quadri funzionali complessi.
In questi casi non adattiamo semplicemente una scarpa esistente: la calzatura viene progettata intorno al piede della persona, considerando forma, volumi, appoggio, eventuale ortesi plantare, stabilità e attività quotidiane.
1. Valutazione del piede e delle esigenze
Comprendiamo il problema, osserviamo il piede, il movimento, le calzature utilizzate e definiamo l’obiettivo della nuova scarpa.
2. Rilievi e misurazioni
Raccogliamo misure, forme e informazioni necessarie per rappresentare correttamente le caratteristiche individuali del piede.
3. Forma e progettazione
Il tecnico sviluppa la forma sulla quale verrà costruita la calzatura e definisce volumi, geometrie e caratteristiche ortopedico-tecniche.
4. Prova
Prima della realizzazione definitiva verifichiamo gli elementi che devono essere controllati sul piede e, quando necessario, apportiamo le modifiche al progetto.
5. Costruzione artigianale
La calzatura viene realizzata combinando competenza artigianale, materiali e lavorazioni ortopedico-tecniche definite dal progetto.
6. Consegna e collaudo
La scarpa viene provata verificando calzata, spazi, comfort, funzione e compatibilità con eventuali plantari o altri dispositivi.
7. Controllo nel tempo
Il percorso non termina alla consegna. Quando indicato, controlliamo l’utilizzo della calzatura e apportiamo gli adattamenti necessari.
Una calzatura ortopedica non lavora isolatamente. Piede, eventuale ortesi plantare e scarpa formano un unico sistema e devono essere progettati o scelti affinché possano funzionare insieme.
Volume interno, forma, stabilità, materiali, chiusura e caratteristiche della suola possono influenzare la compatibilità della calzatura con il piede e con il dispositivo ortopedico utilizzato.
Per questo non è sufficiente realizzare un buon plantare e inserirlo in una scarpa qualsiasi: quando è presente un’ortesi, anche la calzatura deve offrire le condizioni necessarie perché il progetto possa svolgere la funzione prevista.
Una scarpa ortopedica deve prima di tutto rispondere all’obiettivo per il quale è stata progettata. Ma questo non significa dimenticare estetica, stile personale e vita quotidiana.
Una calzatura tecnicamente corretta che la persona non desidera indossare rischia di non raggiungere pienamente il proprio scopo. Per questo, compatibilmente con le esigenze ortopedico-tecniche, nella progettazione consideriamo anche modello, materiali, colori, finiture e preferenze individuali.
La competenza artigianale consiste anche nel trovare il miglior equilibrio possibile tra ciò che il piede richiede e ciò che la persona desidera indossare.
Alcune condizioni richiedono una particolare attenzione nella progettazione della calzatura. È il caso, per esempio, di piede diabetico o piede a rischio, deformità importanti, esiti traumatici, differenze marcate tra i due piedi o situazioni nelle quali protezione e gestione delle pressioni assumono un ruolo centrale.
In questi casi la calzatura fa parte di un percorso più ampio e può essere necessario il confronto con medici prescrittori e altri professionisti sanitari.
Il compito dell’ortopedia tecnica è trasformare l’indicazione e l’obiettivo definiti nel percorso di cura in una soluzione concretamente utilizzabile nella quotidianità.
A seconda della situazione clinica e della copertura assicurativa, una calzatura ortopedica può rientrare in un percorso con prescrizione medica e presa a carico da parte dell’assicurazione competente.
Modalità, requisiti e partecipazione ai costi possono variare in funzione del caso, dell’assicurazione e del tipo di dispositivo previsto.
Quando esiste una copertura assicurativa, accompagniamo il paziente anche nella parte tecnico-amministrativa necessaria alla preparazione della documentazione e del preventivo.
Una scarpa ortopedica nuova richiede una verifica sul piede e durante l’utilizzo.
Alla consegna controlliamo calzata, spazi, comfort, stabilità, funzione e compatibilità con eventuali plantari o altri dispositivi.
Successivamente il comportamento della calzatura viene valutato nel contesto reale della persona. Quando necessario possono essere eseguiti adattamenti e modifiche.
Nei percorsi che lo richiedono prevediamo controlli nel tempo, perché piede, attività, calzatura e necessità della persona possono cambiare.
Una calzatura predisposta è un prodotto di serie progettato per accogliere esigenze particolari del piede, eventuali plantari o specifici adattamenti.
Una scarpa ortopedica su misura, invece, viene progettata e costruita individualmente quando le caratteristiche del piede o le esigenze funzionali non possono essere gestite adeguatamente con una soluzione di serie.
Può essere presa in considerazione quando forma del piede, deformità, differenze dimensionali, esigenze di protezione o altre necessità funzionali non possono essere gestite adeguatamente con una calzatura di serie, predisposta o adattata. La scelta viene definita dopo una valutazione individuale.
In alcuni casi sì. Se la calzatura possiede caratteristiche adeguate e l’obiettivo può essere raggiunto con una modifica mirata, il tecnico può valutare un adattamento ortopedico della scarpa senza ricorrere necessariamente a una costruzione completamente su misura.
Sì, quando previsto dal progetto. Plantare e calzatura devono essere considerati insieme, perché volume interno, forma, stabilità e caratteristiche della scarpa devono permettere all’ortesi di lavorare nelle condizioni per le quali è stata progettata.
Non necessariamente. La priorità rimane la funzione ortopedico-tecnica, ma quando il progetto lo consente possono essere considerate anche preferenze estetiche, materiali, colori e finiture. La calzatura deve essere funzionale, ma anche compatibile con la vita quotidiana della persona.
I tempi dipendono dalla complessità del progetto e dalle diverse fasi necessarie: rilievi, progettazione, prova, costruzione, finissaggio e collaudo. Per questo non esiste un tempo identico per tutti i casi.
In determinate situazioni una calzatura ortopedica può rientrare in una presa a carico assicurativa. Requisiti, prescrizione, partecipazione ai costi e modalità dipendono dal caso e dall’assicurazione competente. Quando è prevista una copertura, Ortopedia Tulipani accompagna il paziente nella preparazione della documentazione tecnico-amministrativa necessaria.
Quando indicato, sì. Alla consegna vengono verificati calzata, comfort, spazi, funzione e compatibilità con eventuali dispositivi. Successivamente la calzatura può essere controllata e adattata in funzione dell’utilizzo e dell’evoluzione delle esigenze della persona.
Le valutazioni possono essere effettuate presso le sedi Ortopedia Tulipani di Mendrisio e Cadenazzo. La progettazione e la produzione tecnica delle soluzioni personalizzate vengono coordinate dal laboratorio di Mendrisio.
Se una normale calzatura non riesce ad accogliere correttamente il piede o se esiste un’esigenza ortopedico-tecnica specifica, il primo passo è capire quale livello di intervento sia realmente necessario.
Non sempre serve una scarpa su misura. Quando serve, deve nascere da un progetto costruito intorno alla persona.
Contenuto a cura di Massimo Tulipani
Maestro Calzolaio Ortopedico dipl. fed. – Ortopedia Tulipani SA
Ultima revisione scientifico-editoriale: settembre 2026
Contenuto informativo. La valutazione ortopedico-tecnica non sostituisce la diagnosi medica quando questa è necessaria.