MyFit: il plantare sportivo progettato intorno al movimento
MyFit è il progetto ortesico sviluppato e realizzato da Ortopedia Tulipani per l’attività sportiva.
Nasce dall’osservazione che sport differenti sottopongono piede e calzatura a gesti, carichi e vincoli differenti. Per questo non abbiamo progettato un unico plantare universale, ma un sistema nel quale geometria, materiali e caratteristiche funzionali vengono scelti in relazione al movimento, alla calzatura e all’obiettivo individuale.
La forma del piede rappresenta il punto di partenza. È il progetto ortesico a definire cosa dovrà fare il plantare.
Non adattiamo lo sport al plantare.
Progettiamo il plantare intorno al movimento.
MyFit è il progetto ortesico sviluppato e realizzato da Ortopedia Tulipani per l’attività sportiva.
Nasce dall’osservazione che discipline differenti sottopongono piede e calzatura a gesti, carichi e vincoli differenti. Per questo MyFit non è un plantare sportivo universale: geometria, materiali e caratteristiche funzionali vengono definiti in relazione al movimento, alla calzatura e all’obiettivo individuale.
La forma del piede rappresenta il punto di partenza. È il progetto ortesico a definire cosa dovrà fare il plantare.
Non adattiamo lo sport al plantare.
Progettiamo il plantare intorno al movimento.
Da dove nasce MyFit
MyFit nasce dall’esperienza di Ortopedia Tulipani nella progettazione di ortesi plantari e dall’osservazione di un principio fondamentale: il piede non lavora mai da solo.
Durante l’attività sportiva interagisce continuamente con la calzatura, la superficie e il gesto specifico della disciplina. Una corsa in avanti, un cambio di direzione, una pedalata o il lavoro all’interno di uno scarpone rigido rappresentano condizioni biomeccaniche differenti.
Da questa osservazione è nato MyFit: un progetto sviluppato per creare un’interfaccia personalizzata tra piede e calzatura, nella quale forma, materiali e caratteristiche funzionali vengono definiti in relazione al movimento e all’obiettivo individuato.
“L'impronta nella scarpa”
È il concetto dal quale è nato MyFit: trasferire la morfologia individuale del piede all’interno della calzatura. Con l’evoluzione del progetto, questo principio si è ampliato: la forma del piede è il punto di partenza, ma è la progettazione biomeccanica a definire cosa deve fare il plantare.
Perché un camaleonte?
Il camaleonte è stato scelto come simbolo di MyFit per la sua capacità di integrarsi e adattarsi all’ambiente che lo circonda.
È la stessa idea alla base del progetto: MyFit si colloca tra piede e calzatura e viene configurato per adattarsi alle caratteristiche della persona, al movimento e al contesto sportivo nel quale deve lavorare.
Come il camaleonte si adatta al proprio ambiente, MyFit viene progettato per integrarsi nel sistema piede–calzatura.
Non esiste un unico movimento sportivo
Parlare genericamente di “plantare sportivo” può essere riduttivo. Correre in avanti, cambiare rapidamente direzione, pedalare o muoversi all’interno di uno scarpone rigido significa sottoporre il sistema piede–plantare–calzatura a condizioni molto differenti.
Nel progetto MyFit partiamo quindi dalle caratteristiche del movimento e della calzatura prima di definire la configurazione dell’ortesi.
Non è lo sport scritto sull’etichetta a determinare il plantare: è il modo in cui il piede deve lavorare in quello sport.
Movimento prevalentemente longitudinale
Attività nelle quali prevale la progressione in avanti, come la corsa. Il progetto considera la successione delle fasi di carico e avanzamento e l’interazione con la calzatura durante il movimento.
Movimenti multidirezionali
Sport caratterizzati da accelerazioni, frenate, cambi di direzione e componenti laterali richiedono di considerare anche le sollecitazioni trasversali e la stabilità all’interno della calzatura.
Calzature tecniche e vincolanti
Negli sport praticati con scarponi o calzature rigide, spazio disponibile, forma interna e caratteristiche della calzatura diventano parte integrante del progetto.
Piede–calzatura–attrezzo
Nel ciclismo e in altre attività nelle quali la calzatura interagisce direttamente con un attrezzo, la valutazione deve considerare l’intero sistema e non soltanto l’appoggio del piede.
Movimenti diversi possono richiedere strategie ortesiche diverse.
MyFit a baricentro alto:
progettato per il movimento longitudinale
Il MyFit a baricentro alto è una delle configurazioni sviluppate da Ortopedia Tulipani ed è dedicato alla corsa e alle attività nelle quali prevale il movimento longitudinale in avanti.
La sua struttura non utilizza un materiale uniforme: combina componenti con caratteristiche meccaniche differenti, posizionate nelle diverse regioni del plantare in funzione del compito previsto dal progetto.
Tre materiali, tre funzioni biomeccaniche
Nel MyFit a baricentro alto i materiali non sono distribuiti per ragioni estetiche. Ogni componente viene utilizzata per una funzione specifica all’interno del progetto, differenziando il comportamento del plantare nelle diverse regioni del piede.
Verde scuro Gestione dell'energia
Il materiale verde scuro è utilizzato nelle zone nelle quali si ricerca una maggiore capacità di assorbimento e gestione dell’energia durante il carico. La sua funzione è contribuire a modulare le sollecitazioni senza rendere uniformemente morbida l’intera struttura.
Bianco
Sostegno dell'arco longitudinale
La componente bianca svolge una funzione prevalentemente strutturale ed è dedicata al sostegno dell’arco longitudinale. Forma, posizione e geometria vengono definite in relazione al piede e all’obiettivo del progetto ortesico.
Verde chiaro Ammortizzazione e propulsione dell'avampiede
Nella regione anteriore il materiale verde chiaro presenta caratteristiche ammortizzanti e di risposta elastica, pensate per accompagnare la progressione del carico verso l’avampiede e la successiva fase di spinta.
Tre materiali. Tre funzioni differenti. Un unico progetto biomeccanico.
I colori permettono di distinguere visivamente le componenti, ma ciò che determina il comportamento del plantare sono le proprietà meccaniche dei materiali, la loro posizione, la geometria e il modo in cui vengono combinati nel progetto.
Dalla forma del piede al progetto MyFit
La personalizzazione di MyFit non consiste semplicemente nel riprodurre l’impronta del piede.
Il rilievo anatomico fornisce le informazioni sulla morfologia individuale; queste vengono integrate con la valutazione funzionale, il tipo di movimento, la calzatura utilizzata e l’obiettivo ortopedico-tecnico.
Il tecnico può quindi definire geometria, sostegni, materiali e caratteristiche del plantare prima della sua realizzazione.
Dalla valutazione alla realizzazione di MyFit
MyFit nasce da un percorso personalizzato. Partiamo dal rilievo del piede e dalla valutazione del movimento, integrando queste informazioni con la disciplina praticata e la calzatura utilizzata.
Il tecnico definisce quindi geometria, sostegni e combinazione dei materiali. Il progetto viene realizzato con tecnologia CAD-CAM, completato con lavorazioni manuali e adattato alla calzatura.
Il percorso si conclude con il controllo del risultato e gli eventuali adattamenti necessari.
L’impronta descrive il piede. Il progetto definisce cosa deve fare il plantare.
La configurazione cambia quando cambia il movimento
Il MyFit a baricentro alto risponde alle esigenze delle attività nelle quali prevale il movimento longitudinale. Ma non tutti gli sport si sviluppano prevalentemente in avanti.
Discipline caratterizzate da cambi di direzione, frenate, accelerazioni e sollecitazioni laterali pongono esigenze differenti al sistema piede–plantare–calzatura.
Per questo il progetto MyFit prevede configurazioni differenti: cambiano geometria, distribuzione dei materiali e caratteristiche funzionali in relazione al tipo di movimento e all’obiettivo individuato.
MyFit grigio:
progettato per i movimenti laterali e multidirezionali
Il MyFit grigio è stato sviluppato per le discipline nelle quali il piede è sottoposto frequentemente a spostamenti laterali, cambi di direzione, arresti e ripartenze, come tennis, padel, tennistavolo e basket.
Questi gesti presentano caratteristiche differenti rispetto alle attività nelle quali prevale l’avanzamento longitudinale. Per questo il progetto utilizza materiali con proprietà meccaniche diverse, combinati per rispondere alle esigenze di sostegno laterale, elasticità e gestione delle fasi di spinta.
Grigio scuro — Sostegno nei movimenti laterali
La componente grigio scuro è costituita da un materiale più rigido e strutturale, utilizzato per fornire sostegno durante le sollecitazioni laterali e contribuire alla stabilità del sistema piede–plantare–calzatura durante i cambi di direzione.
Grigio chiaro — Elasticità e risposta
La componente grigio chiaro utilizza un materiale più morbido ed elastico, in grado di deformarsi sotto carico e restituire parte dell’energia accumulata, accompagnando le successive fasi del movimento e della spinta.
Inserto rosso — Stabilizzazione dell’adduzione
L’inserto rosso svolge una funzione specifica di stabilizzazione dell’adduzione del piede durante i movimenti nei quali questa componente assume particolare importanza.
Questa caratteristica viene utilizzata anche nella configurazione destinata al golf, disciplina nella quale durante lo swing il piede partecipa a trasferimenti di carico associati a importanti componenti rotazionali e laterali.
Il MyFit verde accompagna prevalentemente il movimento longitudinale.
Il MyFit grigio nasce per gestire le esigenze dei movimenti laterali e multidirezionali.
Movimenti diversi richiedono strategie ortesiche diverse: il MyFit verde è progettato per le attività prevalentemente longitudinali, mentre il MyFit grigio risponde alle esigenze dei movimenti laterali e multidirezionali.
Piede, MyFit e calzatura: un unico sistema
Un plantare sportivo non lavora mai da solo. Durante l’attività, il piede interagisce contemporaneamente con MyFit e con la calzatura, che possiede già una propria geometria, rigidità, volume interno e caratteristiche funzionali.
Per questo la progettazione considera anche la scarpa nella quale il plantare verrà utilizzato: una calzatura da running, da tennis, da ciclismo o uno scarpone tecnico pongono esigenze molto differenti.
Spessore, forma, materiali e configurazione di MyFit devono quindi essere compatibili con il sistema piede–plantare–calzatura e con il movimento richiesto dalla disciplina.
MyFit non viene semplicemente inserito nella scarpa:
viene progettato per lavorare insieme alla scarpa.
Cosa chiediamo a MyFit — e cosa non gli chiediamo
MyFit viene progettato per rispondere a un obiettivo ortopedico-tecnico definito durante la valutazione. Può riguardare la distribuzione dei carichi, il sostegno, l’interazione con la calzatura o altre esigenze funzionali legate allo sport praticato.
Non consideriamo invece corretto attribuire a un plantare, da solo, la capacità di prevenire ogni infortunio, correggere automaticamente ogni caratteristica dell’appoggio o aumentare necessariamente la performance sportiva.
Il valore della personalizzazione sta nella possibilità di progettare una soluzione coerente con la persona e di verificarne successivamente il comportamento.
Personalizzare non significa fare di più.
Significa fare ciò che serve, dove serve.
Il progetto continua dopo la consegna
La realizzazione di MyFit non termina con il finissaggio.
Il plantare viene verificato nella calzatura sportiva destinata all’utilizzo, controllando compatibilità, comfort e comportamento durante il movimento.
Quando indicato, il controllo può essere integrato con osservazione funzionale o misurazioni strumentali per documentare alcuni effetti biomeccanici osservabili.
Se l’utilizzo, la calzatura o le esigenze sportive cambiano, MyFit può essere controllato e adattato nel tempo.
Domande frequenti su MyFit
Che cos'è MyFit?
MyFit è un progetto di plantari sportivi sviluppato e realizzato da Ortopedia Tulipani. Nasce per creare un’interfaccia personalizzata tra piede e calzatura, considerando il tipo di movimento, la disciplina praticata e l’obiettivo ortopedico-tecnico individuato durante la valutazione.
Qual è la differenza tra MyFit verde e MyFit grigio?
Il MyFit verde a baricentro alto è progettato per la corsa e per le attività nelle quali prevale il movimento longitudinale in avanti. Combina materiali dedicati alla gestione dell’energia, al sostegno dell’arco longitudinale e alla risposta dell’avampiede.
Il MyFit grigio è invece sviluppato per attività caratterizzate da movimenti laterali e multidirezionali, come tennis, padel, tennistavolo e basket. La sua struttura combina sostegno laterale, elasticità e un inserto specifico per la stabilizzazione dell’adduzione del piede.
MyFit è indicato per tutti gli sportivi?
No. Praticare sport non significa automaticamente avere bisogno di un plantare. MyFit viene preso in considerazione quando la valutazione individua un obiettivo funzionale o biomeccanico preciso sul quale un intervento ortopedico-tecnico può essere appropriato.
Come viene realizzato un plantare MyFit?
Il percorso parte dal rilievo del piede e dalla valutazione del movimento. Le informazioni raccolte vengono utilizzate per definire geometria, sostegni e combinazione dei materiali. Il progetto viene quindi realizzato con tecnologia CAD-CAM, completato con lavorazioni manuali, adattato alla calzatura e infine controllato.
MyFit viene realizzato sull'impronta del mio piede?
La morfologia individuale del piede rappresenta il punto di partenza, ma non determina da sola il plantare. Il progetto considera anche movimento, calzatura, disciplina praticata e obiettivo individuato.
L’impronta descrive il piede. Il progetto definisce cosa deve fare il plantare.
Posso utilizzare lo stesso MyFit con scarpe sportive diverse?
Dipende dalle caratteristiche delle calzature. Volume interno, geometria, rigidità e soletta originale possono cambiare considerevolmente da una scarpa all’altra. Per questo viene verificata la compatibilità tra piede, MyFit e calzatura destinata all’utilizzo.
MyFit migliora la performance o previene gli infortuni?
Non attribuiamo a un plantare, da solo, la capacità di prevenire ogni infortunio o migliorare automaticamente la performance. MyFit viene progettato per rispondere a obiettivi ortopedico-tecnici specifici, definiti e verificati nel contesto della persona e dell’attività praticata.
Dove viene realizzato MyFit?
MyFit viene progettato e realizzato da Ortopedia Tulipani SA nell’ambito del proprio percorso di ortopedia tecnica del piede. La valutazione può essere effettuata nelle sedi di Mendrisio e Cadenazzo, mentre progettazione e lavorazione tecnica vengono coordinate dal laboratorio di Mendrisio.
Il tuo MyFit parte dal tuo movimento
Ogni piede è diverso, ma anche ogni sport e ogni calzatura lo sono. Prima di scegliere un plantare, il nostro obiettivo è comprendere come ti muovi, quale problema vuoi affrontare e se esiste realmente un intervento ortopedico-tecnico utile.
Da questa valutazione può nascere il tuo progetto MyFit.